INCA Oggi
INCA CGIL è il Patronato promosso dalla CGIL che assiste e tutela lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, cittadine e cittadini in Italia e all'estero, rendendo esigibili i loro diritti.
Grazie a una straordinaria rete di prossimità, con circa 900 sedi in Italia e all’estero, le sindacaliste ed i sindacalisti della tutela individuale di INCA CGIL ti accompagnano nelle pratiche che riguardano:
- pensioni e previdenza
- disoccupazione e sostegno al reddito
- danni da lavoro (infortuni e malattie professionali)
- genitorialità
- malattia
- disabilità
- migranti in Italia
- italiane e italiani all’estero
L’INCA CGIL è da sempre il primo patronato in Italia e all’estero per volume di attività: ogni anno assiste oltre 5 milioni di persone in Italia e più di 600.000 connazionali residenti all’estero. Fa parte del Sistema Servizi CGIL, insieme a:
- SOL (Servizi Orienta Lavoro)
- UVL (Uffici Vertenze)
- CAA Fiscale (Centri di Assistenza Autorizzata Fiscale)
È inoltre membro del Coordinamento Patronati (Ce.Pa.) con INAS, ITAL e ACLI, che rappresenta i principali patronati di emanazione sindacale delle lavoratrici e dei lavoratori. Insieme elaborano proposte di miglioramento del sistema previdenziale e di welfare, dialogando con gli enti previdenziali pubblici.
Una rete capillare in Italia e nel mondo
L’INCA conta circa 900 sedi operative distribuite tra Italia e estero:
- In Italia: 20 sedi regionali, 106 provinciali, 686 sedi zonali, con una copertura della stragrande parte dei comuni.
- All’estero: 99 sedi in 4 continenti (Europa, Americhe, Africa, Oceania).
In Europa è presente in Albania, Austria, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Lussemburgo, Slovenia, Spagna, Svizzera, Svezia e Romania. In altri continenti opera in Argentina, Australia, Brasile, Cile, Canada, Colombia, Perù, Stati Uniti, Uruguay e Venezuela, e più recentemente in Senegal, Tunisia e Marocco, Paesi di origine di molti lavoratori immigrati in Italia.
Le persone dell’INCA
La forza dell’INCA risiede nella sua rete di professioniste e professionisti:
- Oltre 2.000 operatrici e operatori in Italia
- Circa 200 operatrici e operatori all’estero (dipendenti di Associazioni convenzionate)
- Oltre 200 medici legali e quasi 500 avvocati convenzionati
Ogni giorno incontrano persone – non semplici utenti – per ascoltare, comprendere e risolvere i loro problemi, offrendo una tutela completa e personalizzata.
Organizzazione
- Presidente INCA: Michele Pagliaro
- Collegio di Presidenza: Anna Maria Bilato, Lorella Brusa, Sara Palazzoli, Mauro Soldini
- Consiglio di Amministrazione: rappresentanti delle strutture CGIL nazionali e regionali (Marche, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Sicilia, Veneto, Puglia, Toscana, Liguria, Roma-Lazio, Spi Nazionale)
- Collegio dei Sindaci: organo di controllo.
La sede nazionale ha funzione di indirizzo strategico e supporto tecnico, mentre le sedi regionali coordinano l’attività dei territori. Le sedi provinciali e zonali garantiscono l’erogazione diretta dei servizi.
I rapporti con gli enti previdenziali
Nel corso degli anni, con gli Enti previdenziali si è definito un sistema di relazione basato sulla ricerca della massima collaborazione per lo scambio di informazioni per garantire la verifica del diritto e la maggiore celerità nell’erogazione delle prestazioni richieste dai cittadini. I protocolli di intesa reciproca regolano i rapporti consolidati con Inps e Inail. Tutti gli accordi siglati, sia a livello centrale che locale, hanno come riferimento imprescindibile l’utente e l’efficienza del servizio.
Allegato Accordo tecnico operativo Inps-Patronati
Allegato Protocollo d'intesa Inail-Patronati 2024
I rapporti con i soggetti pubblici e privati
Con la legge di Stabilità 2014 (per l'anno 2015) sono state apportate rilevanti modifiche riguardanti i campi di intervento degli Istituti di Patronato. Successivamente, appositi decreti hanno definito criteri e modalità di svolgimento delle nuove attività nei confronti dei soggetti pubblici e privati, portando alla sottoscrizione di una convenzione tra i Patronati del CE.PA. (Acli, Inas, Inca e Ital) e la soprintendenza speciale per il Colosseo e l'Area archeologica centrale di Roma.
Allegato Testo della convenzione
In base all'articolo 10, comma 3, della legge 152/01 e del decreto ministeriale del 15 novembre 2015, il 13 giugno 2017 è stata sottoscritta una convenzione tra Inca e Ministero del lavoro nella quale sono indicate le prestazioni soggette a contributo a carico dell'utente.
Allegato Testo della convenzione
In data 14 dicembre 2020, la convenzione con il Ministero del lavoro è stata integrata con un addendum che aggiorna l’elenco delle prestazioni per le quali l’Inca è autorizzato a chiedere un contributo economico a carico dell’assistito. Il nuovo Addendum è in vigore dal 1° gennaio 2021.