Scopri tutto quello che c’è da sapere su infortuni e malattie professionali
L’INCA CGIL, attraverso una rete di operatrici, operatori, medici e avvocati convenzionati presenti in tutta Italia, offre supporto e tutela a lavoratrici e lavoratori che subiscono danni da lavoro.
Scopri tutte le informazioni che devi sapere su:
- Infortuni
- Malattie professionali
- Prestazioni ai superstiti
- Assicurazione obbligatoria INAIL contro infortuni domestici
- Causa di servizio
Se hai subito danni da vaccinazioni e trasfusioni, consulta l’apposita sezione.
FAQ – Infortuni, malattie professionali e tutela INAIL
Che cos’è un infortunio sul lavoro?
Un infortunio sul lavoro si verifica quando una lavoratrice o un lavoratore subisce un danno alla salute durante lo svolgimento dell’attività lavorativa, con conseguenze che comportano una prognosi superiore a 3 giorni o, nei casi più gravi, la morte. La legge parla di “occasione di lavoro”, includendo tutte le situazioni che possono essere collegate al lavoro, anche se avvenute fuori dall’orario o dal luogo abituale.
Quali tipi di infortunio sul lavoro esistono?
- Eventi traumatici: cadute, ferite da taglio, schiacciamenti
- sforzi muscolari
- contatto con agenti biologici (virus, batteri, funghi, parassiti, HIV, epatite, ecc…)
- condizioni climatiche estreme (colpo di calore)
- aggressioni fisiche o verbali da parte di colleghi, clienti, pazienti o utenti
Che cos’è un infortunio in itinere?
È l’incidente avvenuto durante:
- Il percorso casa-lavoro o lavoro-casa
- Lo spostamento tra due o più sedi lavorative
- La pausa pranzo, se il lavoratore deve uscire per mancanza di mensa aziendale
- Le deviazioni sono ammesse per motivi di variazioni nella viabilità, famiglia o salute. Biciclette e monopattini sono sempre considerati mezzi necessari.
A cosa ho diritto in caso di infortunio o malattia professionale?
L’INAIL eroga diverse prestazioni economiche e sanitarie previste dalla normativa, in base alla gravità dell’infortunio e della malattia: indennità temporanea INAIL, prestazioni economiche (danno biologico e rendita). I postumi di un infortunio o di una malattia professionale possono peggiorare nel tempo. L’INCA ti assiste nella valutazione di un eventuale aggravamento o revisione e in tutto l’iter di riconoscimento, rispettando le scadenze previste dalla legge.
Come funziona l’indennità temporanea INAIL?
- l’INAIL paga a partire dal quarto giorno successivo all’infortunio
- fino al 90° giorno, l’indennità è pari al 60% della retribuzione
- dal 91° giorno in poi, l’indennità è pari al 75% della retribuzione
Come vengono calcolate le prestazioni che eroga l’INAIL?
In base al punteggio riconosciuto vengono erogate prestazioni diverse:
- 0% – 5% si tratta di micro danni in franchigia: non è previsto indennizzo, ma il caso resta riconosciuto e puoi chiedere aggravamento in futuro
- 6% – 15% è riconosciuto un indennizzo una tantum , calcolato su tabelle che tengono conto dell’età e del punteggio e puoi chiedere aggravamento in futuro
- Dal 16% in su è riconosciuta una rendita vitalizia mensile, calcolata in base alla normativa e alla retribuzione e puoi chiedere aggravamento in futuro
Cos’è il danno differenziale?
- Infortuni: entro 10 anni dall’evento (annuale per i primi 4 anni, poi al 7° e 10° anno)
- Malattie professionali: entro 15 anni, una volta all’anno
Che cosa sono le malattie professionali?
Sono patologie causate dall’esposizione prolungata a rischi sul luogo di lavoro:
- Specifici: collegati alla mansione
- Ambientali: presenti nell’ambiente di lavoro
Quali categorie di rischi esistono?
- Sovraccarico: movimenti ripetitivi, sollevamento pesi, posture scorrette
- Fisici: rumore, vibrazioni, radiazioni, esposizione solare
- Chimici: sostanze tossiche, prodotti industriali
- Psicosociali: stress lavoro-correlato, conflitti, carichi eccessivi
Come si classificano le malattie professionali?
- Tabellate: presunzione legale del nesso causale
- In lista: evidenza scientifica crescente, senza presunzione legale
- Non tabellate: ogni caso deve essere documentato dal lavoratore
Quali tumori possono essere riconosciuti come professionali?
Ecco alcuni esempi:
- Mesotelioma (amianto)
- Tumori polmonari (pesticidi, polveri di legno e cuoio)
- Tumori della pelle (esposizione solare)
- Altri tumori legati a radiazioni e agenti chimici
Chi ha diritto alla rendita ai superstiti?
Gli aventi diritto sono:
- coniuge, anche unito civilmente
- figli fino a 18 anni di età. Se non prestano attività lavorativa, sono studenti di scuola media o professionale e sono a carico del lavoratore o della lavoratrice deceduta, fino a 21 anni. Se studenti universitari, fino a 26 anni.
- figli inabili
- in mancanza di coniuge e figli i genitori o fratelli/sorelle conviventi se viventi a carico del defunto
Quali fondi speciali esistono?
- Fondo vittime amianto
- Fondo gravi infortuni (infortuni mortali dal 1° gennaio 2007)
- Fondo studenti PCTO (indennizzo per studenti deceduti in alternanza scuola-lavoro dal 1° gennaio 2018)
Chi può richiedere il riconoscimento della causa di servizio?
Lavoratori dei settori sicurezza, difesa, vigili del fuoco e soccorso pubblico che subiscono danni alla salute a causa del servizio (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale, Esercito, Marina, Aeronautica, Vigili del Fuoco). Un’altra categoria che può richiedere il riconoscimento della causa di servizio è quella della Polizia Locale (Vigili Urbani), solo ai fini del riconoscimento dell'equo indennizzo e del rimborso delle spese di degenza per causa di servizio.
Quali prestazioni sono previste in caso di riconoscimento?
- Equo indennizzo: ristoro economico una tantum
- Pensione privilegiata: trattamento INPS in caso di lesioni o infermità permanenti legate al servizio per specifiche patologie
- Altre prestazioni economiche: Fondo vittime del lavoro; Speciale elargizione ai superstiti; Una tantum; Trattamento economico di malattia; Incrementi stipendiali
- Altre prestazioni sanitarie: Spese di cura; Esenzione ticket; Cure Termali
Chi deve iscriversi all’INAIL per il lavoro domestico?
Chi ha un’età compresa tra i 18 ed i 67 anni, svolge il proprio lavoro per la cura dei componenti della famiglia e della casa, non è legato da vincoli di subordinazione e presta lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo
Tra i soggetti obbligati a iscriversi rientrano anche:
- i cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia e non hanno altra occupazione
- tutti coloro che, avendo già compiuto i 18 anni, lavorino esclusivamente in casa per la cura dei componenti della famiglia (ad esempio ragazzi e ragazze in attesa di prima occupazione o studenti)
- i lavoratori in cassa integrazione guadagni
- i lavoratori in mobilità
- i lavoratori stagionali, temporanei ed a tempo determinato
Quali prestazioni sono previste in caso di infortunio domestico?
- Indennità una tantum rivalutabile (dal 1° gennaio 2025 €.395,00) per danno permanente 6–15%
- Rendita vitalizia mensile (12 mensilità) per danni ≥16%
- Assegno assistenza continuativa (€633,00) per invalidità 100%
- Rendita ai superstiti e assegno funerario in caso di decesso
Quanto costa l’iscrizione all’INAIL per lavoro domestico?
- Premio annuale: €24,00 entro il 31 gennaio
- Gratis se reddito personale fino a €4.648,11 e familiare fino a €9.296,22