L'INPS ha cambiato le regole su un aspetto che può sembrare tecnico, ma ha un effetto concreto per persone e aziende: da quale giorno parte, ufficialmente, la malattia.
Cosa cambia
Finora contava sempre la data scritta sul certificato medico, cioè il giorno della visita. Ora non è più automatico: se il medico lo scrive espressamente, il primo giorno riconosciuto può essere anche quello precedente, quello in cui i sintomi sono comparsi ma non sei riuscito a farti visitare. In altri termini, il giorno precedente adesso è riconosciuto anche per le visite ambulatoriali e non solo per quelle a domicilio.
Perché
Il motivo lo spiega la stessa INPS: i medici di base sono sempre meno e sempre più oberati di lavoro, e capita spesso di stare male un giorno e ottenere una visita solo il giorno dopo. Da qui la decisione di adeguare le regole.
La novità non vale in automatico su tutti i certificati. Deve verificarsi tutto questo:
- il medico indica espressamente nel certificato come primo giorno quello precedente rispetto alla visita
- il giorno precedente non è un sabato, una domenica o un festivo infrasettimanale (in quei giorni la continuità assistenziale è comunque garantita, quindi resta valida la vecchia regola)
- resta fermo il tetto massimo di giorni indennizzabili previsto dalla legge
Si applica ai certificati redatti da quando la circolare è stata pubblicata.
Da quel primo giorno dipendono diversi aspetti concreti:
- i tre giorni di carenza, quelli che di norma l'INPS non paga
- la percentuale di indennizzo
- il periodo massimo per cui puoi essere assistito per la stessa malattia
- le conseguenze di eventuali assenze alle visite di controllo
Un giorno recuperato all'inizio può quindi cambiare l'importo che ti spetta.
Un esempio
Ti senti male martedì ma il medico riesce a visitarti solo mercoledì mattina. Se lo scrive nel certificato, la malattia può risultare coperta già da martedì.
Hai dubbi?
Al patronato Inca Cgil controlliamo la tua situazione e ti seguiamo in tutte le pratiche legate a malattia e tutela previdenziale.