Strumenti di accessibilità

Immigrazione, in Calabria oltre venti uffici Inca con accesso al portale dedicato

Dopo un corso di formazione dedicato, il seminario regionale ha messo in rete le competenze di Inca e Cgil per rispondere meglio ai bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori migranti.

Saranno oltre venti, in Calabria, gli uffici Inca Cgil con accesso al portale immigrazione. Il dato emerge dal seminario regionale del 15 ottobre, che ha fatto seguito a uno specifico corso di formazione sullo stesso tema per operatrici e operatori del Patronato. L’incontro, avvenuto presso la Cgil regionale di Catanzaro, ha avuto l’obiettivo di costruire e rafforzare le sinergie all’interno della Cgil.

Le operatrici e gli operatori che hanno partecipato alla formazione saranno abilitati ad accedere al portale e potranno gestire pratiche per migranti, come ad esempio i permessi di soggiorno o ricongiungimento familiare.

calabria guido

“Ogni pratica porta con sé una vicenda personale. Formarsi su questi temi ci permette di leggere il nostro territorio e di accogliere le persone con competenza, da dovunque arrivino”, ha dichiarato Giuseppe Guido, coordinatore Inca Calabria, che ha aperto i lavori.

Il punto di partenza è la conoscenza del contesto. Clemente Elia, del Dipartimento Immigrazione di Inca nazionale, ha presentato dati e spunti sulla presenza straniera in Calabria, inquadrata nello scenario nazionale. Lo studio delle diverse provenienze è fondamentale per indirizzare e calibrare meglio l’azione del patronato e del sindacato.

Un secondo asse di lavoro riguarda le norme. Il seminario ha analizzato i cambiamenti normativi più recenti, per garantire risposte di qualità alle richieste di chi arriva agli sportelli.

calabria elia

Al centro c’è però l’ascolto. Dietro ogni domanda c’è una storia di vita, spesso segnata da violenza e sfruttamento. È un bisogno di rappresentanza che Inca e Cgil sono chiamate a raccogliere, a partire dalla capacità di ascoltare.

calabria deamorim

Sul piano nazionale, Valeria De Amorim, responsabile immigrazione di Inca nazionale, presente al seminario, ha proposto una riflessione sul Patto europeo sulla migrazione e l’asilo e ha richiamato il ruolo della preparazione: “Aggiornare le competenze su norme e procedure è il presupposto per garantire a ogni persona immigrata una tutela di qualità, in tutti i territori”.

Le conclusioni sono state affidate a Celeste Logiacco, segretaria regionale Cgil Calabria.