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DANNO BIOLOGICO

Il danno biologico, inteso come perdita dell’integrità psicofisica, è stato introdotto nell’ambito dell’indennizzo Inail dall’articolo 13 del decreto legislativo n. 38/2000. Prima di questa data, l’Ente assicuratore ha indennizzato soltanto la perdita della capacità lavorativa. L’introduzione del danno biologico ha comportato, quindi, la modifica del sistema indennitario Inail, che si applica esclusivamente agli infortuni e alle malattie professionali verificatisi e denunciati dal 25 luglio 2000 in poi.

Tabella riepilogativa Indennizzo del danno biologico

TABELLE DANNO BIOLOGICO

 

Chi può usufruire dei permessi orari?

Sia la madre che il padre lavoratore, a partire dalla fine del congedo obbligatorio fino a un anno di vita del bambino.

Quanto durano i permessi orari?

1 ora al giorno se si lavora meno di 6 ore, 2 ore al giorno se si lavora 6 ore o più.

Posso usarli se la madre è casalinga?

Sì, grazie alla sentenza del Consiglio di Stato n. 4293/2008 e alle circolari INPS, il padre lavoratore può usufruire dei riposi giornalieri anche se la madre non lavora.

I permessi sono retribuiti?

Sì, al 100% della retribuzione. Nel settore pubblico, la contribuzione è obbligatoria; nel privato, viene accreditata figurativamente.

Posso raddoppiare i permessi in caso di parto plurimo?

Sì, è previsto il raddoppio delle ore, indipendentemente dal numero di figli, con fruizione libera tra madre e padre.

I permessi orari sono cumulabili?

Sì, se l’orario giornaliero è pari o superiore a 6 ore, le due ore di permesso possono essere cumulate secondo le necessità del genitore.