La possibilità di andare in pensione anticipata con Opzione Donna è stata più volte prorogata:
- D.L. n. 4/2019 (convertito in L. 26/2019) ha confermato le destinatarie e aggiornato i requisiti
- Legge di Bilancio 2021 (L. 178/2020) e 2022 (L. 234/2021) hanno esteso il diritto alle lavoratrici che, entro il 31 dicembre 2021, hanno maturato:
- 58 anni di età e 35 anni di contributi se dipendenti
- 59 anni di età e 35 anni di contributi se autonome
Decorrenze e finestre mobili
- 12 mesi di attesa per le lavoratrici dipendenti
- 18 mesi per le autonome
Le lavoratrici del comparto Scuola e AFAM (a tempo indeterminato) possono accedere alla pensione dal 1° settembre o 1° novembre successivo alla maturazione dei requisiti.
Contributi validi
Valgono tutti i contributi versati o accreditati, esclusi quelli figurativi per:
- Malattia
- Disoccupazione (NASpI, ASpI, mini-ASpI)
Non si applicano i benefici legati alla maternità previsti nel sistema contributivo (es. anticipo dell’età o aumento del coefficiente di trasformazione).
È obbligatoria la cessazione del rapporto di lavoro dipendente per accedere alla misura.