Strumenti di accessibilità

Opzione Donna - COSA CAMBIA NEL 2023

La Legge di Bilancio 2023 (L. 197/2022, art. 1 comma 292) ha ristretto l’accesso a Opzione Donna, limitandolo a specifiche categorie, con requisiti da maturare entro il 31 dicembre 2022.

A chi spetta Opzione Donna 2023?

Possono accedere le lavoratrici che rientrano in uno dei seguenti casi:

  • 1. Caregiver familiari: assistono, al momento della richiesta e da almeno 6 mesi, il coniuge (o la parte dell’unione civile) o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità ai sensi della legge n. 104/1992 (art. 3, comma 3), ovvero un parente o un affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge o l’unito civilmente della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i 70 anni di età oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti
  • 2. Invalide civili: con riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, pari o superiore al 74%
  • 3. Licenziate o dipendenti di aziende in crisi con tavolo di crisi attivo.

Le predette condizioni devono sussistere alla data di presentazione della domanda di pensione.

Requisiti anagrafici 2023

Caregiver e invalide ≥74%:

  • 60 anni senza figli
  • 59 anni con 1 figlio
  • 58 anni con almeno 2 figli

Licenziate o dipendenti di aziende in crisi:

  • 58 anni di età, indipendentemente dai figli

In tutti i casi: 35 anni di contributi entro il 31/12/2022.

Non c’è più distinzione tra dipendenti e autonome: stessi requisiti anagrafici per entrambe.

Decorrenze

  • 12 mesi di attesa per le dipendenti
  • 18 mesi per le autonome

Le lavoratrici del comparto Scuola e AFAM (a tempo indeterminato) possono accedere alla pensione dal 1° settembre o 1° novembre successivo alla maturazione dei requisiti.

Ulteriori indicazioni

I contributi figurativi per malattia e disoccupazione non sono validi ai fini del requisito dei 35 anni.

Il trattamento pensionistico può essere conseguito anche successivamente alla prima decorrenza utile, fermo restando la maturazione dei requisiti anagrafico e contributivo entro il 31.12.2022 e la sussistenza delle condizioni alla data di presentazione della domanda.