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Opzione Donna - COSA CAMBIA NEL 2024

Opzione Donna è stata prorogata dalla Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023) e confermata dalla Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024), con modifiche ai requisiti anagrafici e limitazioni nei beneficiari.

Proroga Opzione Donna 2024-2025

La pensione anticipata con Opzione Donna è concessa esclusivamente alle lavoratrici che:

  • hanno maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2023 (Legge di Bilancio 2024), con età aumentata di un anno
  • hanno maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2024 (Legge di Bilancio 2025), alle stesse condizioni dell’anno precedente

Chi può accedere a Opzione Donna dal 2024?

Per accedere a Opzione Donna, alla data della domanda la lavoratrice deve trovarsi in almeno una di queste condizioni:

  • 1. Caregiver familiari
    • Assistenza da almeno 6 mesi a:
      • coniuge, parte dell’unione civile o parente di primo grado convivente con handicap grave;
      • parente/affine di secondo grado convivente, se:
        • i familiari diretti (genitori, coniuge, unito civilmente) del disabile sono deceduti, mancanti, invalidi o con età superiore a 70 anni.
  • 2. Invalide civili: con invalidità civile pari o superiore al 74%, accertata dalle commissioni competenti.
  • 3. Lavoratrici licenziate o in aziende in crisi
    Licenziate o dipendenti da imprese con tavolo di crisi attivo presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (ex MISE).
    Per requisiti maturati nel 2024, il tavolo deve essere attivo al 1° gennaio 2025 o attivato successivamente.

Requisiti contributivi e anagrafici

Per caregiver e invalide civili (≥74%)
Requisiti da maturare entro il 31 dicembre 2024:

Numero figli Età anagrafica Contributi richiesti
Nessun figlio 61 anni 35 anni
1 figlio 60 anni 35 anni
2 o più figli 59 anni 35 anni

Lavoratrici licenziate o dipendenti da aziende in crisi
Devono aver perfezionato, entro il 31 dicembre 2024, indipendentemente dal numero di figli:

  • almeno 35 anni di anzianità contributiva
  • 59 anni di età

I contributi figurativi per malattia e disoccupazione non sono validi ai fini del requisito dei 35 anni.

Decorrenze

  • 12 mesi di attesa per le dipendenti
  • 18 mesi per le autonome

Le lavoratrici del comparto Scuola e AFAM (a tempo indeterminato) possono accedere alla pensione dal 1° settembre o 1° novembre successivo alla maturazione dei requisiti.

La pensione può essere conseguita anche dopo la prima decorrenza utile, fermo restando:

  • requisiti di età e contributi entro il 31 dicembre 2024
  • sussistenza delle condizioni alla data di presentazione della pensione