Cos’è
La legge di Bilancio 234/2021 ha elevato di 2 anni il requisito anagrafico di Quota 100, portandolo a 64 anni, in presenza di un’anzianità contributiva minima di 38 anni. Per tale prestazione, rinominata pensione anticipata Quota 102, i requisiti citati sono da perfezionare entro il 31 dicembre 2022.
Chi può fare richiesta
Possono conseguire la pensione “Quota 102” le lavoratrici e i lavoratori con contribuzione versata nell’assicurazione generale obbligatoria, nelle forme esclusive e sostitutive gestite dall’Inps e nella Gestione separata dei cosiddetti parasubordinati.
La norma esclude le forme previdenziali diverse quali Casse libero professionali, Fondo Clero, Fondo esattoriali, Inpgi ecc. Anche il personale del Comparto Sicurezza, Soccorso Pubblico e Difesa viene esplicitamente escluso in quanto destinatario di un ordinamento pensionistico speciale.
Requisiti (maturati entro il 31 dicembre 2022)
Possono accedere alla pensione in Quota 102 coloro i quali abbiano:
- maturato un'anzianità contributiva minima di 38 anni
- compiuto almeno 64 anni di età
Il diritto conseguito entro tale data potrà essere esercitato anche successivamente.
Il requisito di età anagrafica non è adeguato agli incrementi della speranza di vita.
Per perfezionare il requisito dei 38 anni è valutabile tutta la contribuzione a qualsiasi titolo posseduta dal lavoratore, fermo restando il contestuale perfezionamento dei 35 anni con esclusione della contribuzione figurativa per malattia e disoccupazione e/o ad essi equiparati (nelle gestioni dove si applica tale principio per il diritto alla pensione anticipata/anzianità).
Il diritto alla pensione può essere raggiunto anche con il cumulo dei periodi assicurativi (esclusi periodi casse libero professionali). Per la normativa di riferimento consulta la sezione delle prestazioni in cumulo.
È possibile accedere alla pensione Quota 102 anche mediante l’esercizio delle facoltà di opzione al sistema contributivo e di computo nella gestione separata. Per la normativa consulta la sezione di riferimento.
Per accedere alla pensione Quota 102, è necessaria la cessazione dell’attività lavorativa sia in Italia che all’estero.
Ulteriori informazioni
I dipendenti delle amministrazioni pubbliche devono presentare l'istanza di collocamento a riposo all'amministrazione di appartenenza con un preavviso di 6 mesi, che non può essere disposto d'ufficio per raggiunti limiti di età (65 anni).
Per il personale a tempo indeterminato del comparto scuola ed AFAM, la decorrenza è fissata all'inizio dell'anno scolastico o accademico (1° settembre, 1° novembre) dello stesso anno di maturazione dei requisiti.
La pensione cosiddetta «Quota 102» non è cumulabile con i redditi da lavoro dipendente/autonomo, ad eccezione di quelli derivanti da lavoro autonomo occasionale (art. 2222 del codice civile), nel limite di 5.000 euro lordi annui, fino alla maturazione dei requisiti per l’accesso alla pensione di vecchiaia.