Strumenti di accessibilità

PENSIONE DI VECCHIAIA

Scopri quando puoi andare in pensione in base alla tua contribuzione.

 PRENDI APPUNTAMENTO

Cos’è

La pensione di vecchiaia è una prestazione economica erogata, su richiesta, in favore delle lavoratrici e dei lavoratori in possesso dei requisiti anagrafici e contributivi previsti dalla legge.

Chi può accedere

Possono accedere alla pensione di vecchiaia tutte le lavoratrici e i lavoratori dipendenti e autonomi sia del settore privato che pubblico.

Requisiti

+ Hai contributi versati prima del primo gennaio 1996?

Si ha diritto alla pensione di vecchiaia con i seguenti requisiti:

  • Età richiesta: 67 anni
  • Contributi minimi: 20 anni di contributi minimi

Dal 1° gennaio 2027 i requisiti anagrafici saranno aggiornati in base alla speranza di vita.

Decorrenza

  • Privati: dal 1° giorno del mese successivo al raggiungimento dei requisiti
  • Pubblici: dal giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro
  • Scuola: 1° settembre
  • AFAM: 1° novembre

Lavori gravosi e usuranti

  • Età richiesta: 66 anni e 7 mesi
  • Contributi: almeno 30 anni
  • Requisito: almeno 7 anni su 10 in attività gravose/usuranti

Deroghe ai 20 anni di contribuzione

Si può andare in pensione con 15 anni di contributi se:

  • sono stati maturati i 15 anni entro il 31/12/1992
  • si è autorizzati alla prosecuzione volontaria prima del 31/12/1992
  • lavoratrici e lavoratori dipendenti del settore privato con almeno 25 anni di assicurazione e 10 anni di lavoro con meno di 52 settimane all’anno solare
+ Hai contributi versati a partire dal 1° gennaio 1996?

Si ha diritto alla pensione di vecchiaia con i seguenti requisiti:

  • Età richiesta: 67 anni
  • Contributi minimi: 20 anni di contributi minimi

Importo minimo della pensione

  • Fino al 2023: 1,5 volte l’assegno sociale
  • Dal 2024: 1 volta l’assegno sociale

Se non si raggiungono i requisiti

Si può comunque andare in pensione con:

  • 71 anni di età
  • 5 anni di contribuzione effettiva (obbligatoria, volontaria o da riscatto — esclusa quella figurativa)

Agevolazioni per le madri

Possibilità di anticipare il pensionamento di 4 mesi per figlio, fino a 16 mesi.

In alternativa: possibilità di un calcolo più favorevole della pensione.

Per conseguire la pensione di vecchiaia è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro dipendente.

Cosa fare

Serve aiuto?
Il Patronato INCA CGIL ti offre:

  • Consulenza personalizzata
  • Assistenza completa nella domanda online
  • Verifica dei requisiti e delle opzioni più convenienti

Contatta la sede INCA CGIL più vicina a te!


FAQ – Pensione di vecchiaia

 

A che età si va in pensione di vecchiaia?

Attualmente a 67 anni, sia per uomini che per donne. Dal 2027 l’età sarà aggiornata in base alla speranza di vita.

Quanti anni di contributi servono per la pensione di vecchiaia?
  • Regola generale: 20 anni.
  • Alcune deroghe permettono la pensione con 15 anni (se maturati entro il 1992 o con autorizzazione ai volontari).
E se ho contributi solo dopo il 1996?

Servono sempre 20 anni, ma l’importo deve essere almeno pari all’assegno sociale (1,5 volte fino al 2023, 1 volta dal 2024). In alternativa, pensione a 71 anni con 5 anni effettivi.

Esistono agevolazioni per le madri?

Sì, fino a 4 mesi di anticipo per figlio (massimo 16 mesi) oppure calcolo più favorevole dell’importo.

Chi svolge lavori gravosi può andare in pensione di vecchiaia prima?

Sì, a 66 anni e 7 mesi con almeno 30 anni di contributi, se l’attività gravosa è stata svolta per almeno 7 anni negli ultimi 10.

Quando decorre la pensione di vecchiaia?
  • Privati: dal mese successivo ai requisiti.
  • Pubblici: dal giorno dopo la cessazione.
  • Scuola: dal 1° settembre.
  • AFAM: dal 1° novembre.