Strumenti di accessibilità

Riconoscimento della disabilità (novità)

Dal 1° gennaio 2025, la nuova riforma della disabilità, prevista dalla legge n. 227 del 2021 e dal decreto legislativo n. 62 del 2024, ha iniziato la sua fase sperimentale.

A partire dal 2025, in due diverse fasi, sono state coinvolte le seguenti province: Alessandria, Aosta, Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Perugia, Salerno, Sassari, Teramo, Trento, Trieste e Vicenza.

Da marzo 2026 sono interessate altre 40 province: Chieti, Potenza, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Caserta, Bologna, Rimini, Piacenza, Ravenna, Pordenone, Udine, Roma, La Spezia, Savona, Bergamo, Como, Milano, Mantova, Pavia, Sondrio, Ancona, Ascoli Piceno, Campobasso, Asti, Cuneo, Torino, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Catania, Messina, Arezzo, Massa Carrara, Bolzano, Terni, Treviso, Venezia, Verona.

Le procedure previste dalla riforma verranno attuate in tutto il territorio nazionale dal 1° gennaio 2027.

La condizione di disabilità viene valutata in un’unica visita medica, la Valutazione di Base, e comprende:

  • invalidità civile, cecità civile, sordità civile, sordo-cecità civile, condizione di disabilità in età evolutiva e ai fini dell’inclusione lavorativa
  • condizione di handicap ai sensi della Legge 104/92
  • indennità di accompagnamento
  • presupposti per la concessione di assistenza protesica, sanitaria e riabilitativa
  • requisiti necessari per l’accesso ad agevolazioni fiscali, tributarie e relative alla mobilità

La richiesta per la Valutazione di Base si attiva con la trasmissione telematica di un certificato medico introduttivo compilato da un professionista esperto e il riconoscimento delle prestazioni si ottiene solo con la trasmissione i dati socio-amministrativi. Il patronato INCA ti può supportare con i suoi medici e i suoi operatori in tutte le fasi della domanda.

Le prestazioni, i benefici e le agevolazioni previste sono le stesse riconosciute per invalidità civile e handicap. Per i dettagli è possibile consultare le apposite sezioni.