I lavoratori dipendenti pubblici o privati possono richiederlo:
- per sé stessi,
- per familiari della famiglia anagrafica,
- per parenti o affini entro il 3° grado, anche non conviventi.
Durata massima: 2 anni nell’arco della vita lavorativa, continuativi o frazionati.
Motivi ammessi
- decesso di un familiare,
- necessità di assistenza o cura,
- gravi situazioni personali (separazione, divorzio, ecc.),
- patologie acute o croniche dei familiari.
Chi usufruisce del congedo non retribuito non può richiedere anche quello retribuito. Non è possibile raddoppiare i 2 anni per assistere più familiari.