Nel caso in cui il rapporto di lavoro sia a orario ridotto, i permessi possono essere riproporzionati. E’ necessario premettere che il part time può essere di tre tipi:
- orizzontale, quando il dipendente lavora tutti i giorni, ma per meno ore rispetto al normale orario giornaliero;
- verticale, quando il dipendente lavora a tempo pieno, ma solo alcuni giorni della settimana, del mese o dell’anno. Se il lavoro viene svolto per mesi interi nell’anno valgono le regole del tempo pieno;
- misto che contempla una combinazione delle due forme precedenti.
I tre giorni di permesso mensile non vengono ridotti in caso di part time orizzontale o verticale a mesi; nel part time verticale a giorni o settimane e nel part time misto, i tre giorni vengono ridotti proporzionalmente alla riduzione dell’attività lavorativa.
I permessi orari, cioè i tre giorni richiesti a ore, vengono calcolati in base ai giorni lavorativi e all’orario settimanale nel part time verticale a mesi (o di lavoro a tempo pieno), mentre nel part time orizzontale, verticale a settimane o giorni e in quello misto vengono ridotti proporzionalmente alla riduzione dell’attività lavorativa.
Tutti i nuclei familiari con figli a carico minorenni, figli maggiorenni fino a 21 anni che rispettano i requisiti, e figli disabili senza limiti di età.
L’importo varia da 203,80 € a 58,30 € al mese in base all’ISEE, con ulteriori maggiorazioni per famiglie numerose, figli disabili, madri under 21 e genitori lavoratori.
Direttamente dall’INPS su conto corrente, carta con IBAN o tramite bonifico domiciliato.
Sì. In assenza di ISEE, spetta comunque l’importo minimo.