Storia dell’INCA
L’INCA CGIL (Istituto Nazionale Confederale di Assistenza) nasce l’11 febbraio 1945, durante il I Congresso della CGIL a Napoli, su intuizione di Giuseppe Di Vittorio. La sua missione era (ed è ancora) difendere i diritti di lavoratori e lavoratrici, sostenere tutti i cittadini italiani – anche residenti all’estero – e promuovere riforme sociali ispirate a libertà, uguaglianza e solidarietà.
Già nel 1947, una legge dello Stato italiano riconosce ufficialmente il ruolo degli Enti di patronato, affidando loro compiti di assistenza in materia di previdenza, salute e sicurezza sul lavoro, infortuni, malattie professionali e prestazioni socio-assistenziali.
Nel tempo, la missione dell’INCA si è ampliata:
- la legge n. 152 del 2001 ha aggiornato la disciplina dei patronati e introdotto nuovi ambiti di intervento;
- il Regolamento del 2008 ne ha ulteriormente esteso le funzioni.
La storia dell’INCA si intreccia con quella della democrazia italiana: ben quattro presidenti (Aladino Bibolotti, Vincenzo Cavallari, Giovanni Roveda e Renato Bitossi) hanno partecipato ai lavori della Costituente, contribuendo a scrivere i principi fondamentali della Repubblica. In un editoriale sulla rivista Assistenza Sociale, Bibolotti sintetizzava così la missione dell’INCA: accompagnare gratuitamente chiunque abbia bisogno, senza distinzione di partito o tessera sindacale, dalla fabbrica all’ufficio, dalla casa all’azienda, per difendere diritti e dignità.
Grazie a questo impegno, l’INCA ha avuto un ruolo decisivo nella conquista di diritti fondamentali: pensioni, tutela della salute nei luoghi di lavoro, protezione contro infortuni e malattie professionali, diritto all’istruzione e rafforzamento del sistema sanitario pubblico.
Oggi, dopo 80 anni di attività, l’INCA continua a essere al fianco di chi lavora, di chi non ha un’occupazione, dei pensionati, di chi si ammala a causa del lavoro o subisce un infortunio, degli italiani all’estero e dei cittadini stranieri che arrivano in Italia. Sempre in sinergia con la CGIL, ha contribuito ad ampliare i diritti e combatte battaglie contro precarietà, licenziamenti ingiusti e morti sul lavoro.
L'Archivio Storico
L’Archivio storico dell’INCA CGIL è consultabile online attraverso la piattaforma professionale Archiui. Si tratta di un progetto archivistico strutturato e in divenire, nato dalla consapevolezza che oltre ottant’anni di attività di tutela individuale costituiscono un patrimonio civile, sociale e culturale che travalica la storia dell’ente e si intreccia con quella dell’Italia repubblicana.
L’Archivio si configura come un’infrastruttura di memoria e di ricerca che documenta il ruolo del patronato nella costruzione della democrazia sociale, nell’evoluzione delle politiche di welfare, nelle trasformazioni del lavoro e nei fenomeni migratori del secondo Novecento e dell’età contemporanea.
Consulta l’Archivio Storico di INCA CGIL
