Strumenti di accessibilità

BONUS ASILO NIDO E SUPPORTO DOMICILIARE

Scopri come funziona l’assegno di maternità da richiedere al Comune di residenza

COS’È

Nel 2016 è stato introdotto un contributo volto a sostenere le famiglie nel pagamento delle rette degli asili nido pubblici e privati autorizzati, nonché delle forme di assistenza domiciliare per bambini di età inferiore ai tre anni affetti da gravi patologie croniche. La domanda può essere presentata dal genitore o affidatario del minore nato o adottato che effettivamente paga la retta.

Dal 2025, oltre ai tradizionali asili nido pubblici e privati, il contributo è esteso a:

  • nidi e micronidi per bambine e bambini dai 3 ai 36 mesi di età
  • sezioni primavera per bambine e bambini dai 24 ai 36 mesi
  • servizi integrativi come spazi gioco per bambini
  • servizi educativi domiciliari
  • centri per bambini e famiglie

Queste strutture devono essere sempre abilitate secondo la normativa regionale per l'erogazione di servizi educativi per l'infanzia.

Sono escluse dal rimborso le spese sostenute per i servizi diversi da quelli educativi o per la frequenza di strutture che erogano servizi diversi da quelli indicati dall’articolo 6-bis, decreto-legge 95/2025.
Tra questi:

  • servizi ricreativi
  • servizi pre-scuola e post-scuola
  • centri che accolgono bambine e bambini dai primi mesi di vita insieme a un adulto accompagnatore

CONTRIBUTO

Il contributo viene erogato tramite un buono parametrato in 11 mensilità. Il genitore richiedente deve allegare alla domanda la documentazione comprovante l’avvenuto pagamento delle singole rette.

IMPORTI MASSIMI 

La Legge di Bilancio 2025 ha previsto maggiorazioni per i nuovi nati dal 2024 in nuclei familiari con ISEE fino a 40.000 euro, con un importo massimo di 3.600 euro, indipendentemente dalla presenza di figli minori di 10 anni.

CONTRIBUTO PER SUPPORTO DOMICILIARE

Il genitore richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso Comune. Il bonus viene erogato in un’unica soluzione al genitore o affidatario convivente con il minore. Per determinare l’importo, si fa riferimento all’ISEE minorenni valido l’ultimo giorno del mese precedente alla presentazione della domanda.

Requisiti medici

È necessaria un’attestazione del pediatra di libera scelta che dichiari l’impossibilità del minore a frequentare l’asilo nido a causa di una grave patologia cronica.

NOVITÀ LEGGE DI BILANCIO 2025

Per i nuovi nati dal 2024 in famiglie con ISEE fino a 40.000 euro, il bonus ha un importo massimo di 3.600 euro, con una maggiorazione di 2.100 euro rispetto agli anni precedenti.

COME FARE DOMANDA

Dal 1° gennaio 2026, le domande per il contributo nido diventano pluriennali: una volta presentata la richiesta, resterà valida fino al compimento dei tre anni del bambino. Ogni anno i genitori dovranno confermare il servizio, indicare le mensilità per le quali si chiede il contributo (massimo 11) e allegare la ricevuta del pagamento della retta.
Per i nidi pubblici che prevedono il pagamento posticipato, sarà sufficiente presentare la documentazione di iscrizione o di inserimento in graduatoria.

Cosa fare

Serve aiuto?
Il Patronato INCA CGIL ti offre:

  • Consulenza personalizzata
  • Assistenza completa nella richiesta
  • Verifica dei requisiti e delle opzioni più convenienti

Contatta la sede INCA CGIL più vicina a te!


 FAQ – Bonus asilo nido e supporto domiciliare

 

Chi può richiedere il bonus asilo nido?

Il genitore che paga la retta per asili nido pubblici o privati autorizzati, o il genitore convivente che richiede il supporto domiciliare per bambini con gravi patologie croniche. Dal 2025, il bonus è riconosciuto anche per nidi e micronidi per bambine e bambini dai 3 ai 36 mesi di età, sezioni primavera per bambine e bambini dai 24 ai 36 mesi, servizi integrativi come spazi gioco per bambini, servizi educativi domiciliari, centri per bambini e famiglie.

Qual è il limite di età del minore per usufruire del bonus?

Il contributo è rivolto a bambini di età inferiore a 3 anni.

Come viene erogato il contributo per l’asilo nido?

Attraverso un buono mensile per 11 mesi, previa presentazione della documentazione comprovante i pagamenti effettuati.

Quali documenti servono per il supporto domiciliare?

Un’attestazione rilasciata dal pediatra che certifichi l’impossibilità del minore di frequentare l’asilo nido a causa di una grave patologia cronica.

Come si calcola l’importo del bonus?

Si fa riferimento all’ISEE minorenni in corso di validità l’ultimo giorno del mese precedente la domanda, con importi massimi variabili in base all’ISEE, fino a 3.600 euro per i nati dal 2024 con ISEE fino a 40.000 euro.