In Italia, le lavoratrici e i lavoratori stranieri regolarmente soggiornanti hanno diritto alla tutela previdenziale, assistenziale e per i danni da lavoro, come previsto dalla legge nazionale. Questi diritti sono inoltre garantiti a livello europeo, secondo la Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, che assicura a tutti i lavoratori – inclusi i cittadini di Paesi terzi autorizzati al soggiorno – condizioni di lavoro e sociali equivalenti a quelle dei cittadini UE.
Molte delle battaglie contro le discriminazioni portate avanti dall’INCA si sono basate proprio sulla Carta dei Diritti e sul diritto comunitario, contribuendo al riconoscimento di prestazioni precedentemente negate o limitate.
DIRITTI PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI
Se lavori o hai lavorato legamente in Italia, hai diritto a:
- Prestazioni previdenziali e assicurative secondo le norme italiane
- Prestazioni sociali, come invalidità civile, assegno familiare e AUUF
- L’Italia ha sottoscritto accordi in materia di sicurezza sociale con diversi Paesi (Albania, Argentina, Australia, Brasile, Canada e Quebec, Capoverde, Croazia, Israele, Jersey e altre isole del Canale, Ex Jugoslavia, Messico, Moldova, Monaco, USA, San Marino, Santa Sede, Tunisia, Turchia, Uruguay, Venezuela) che permettono, tra l’altro, di sommare i periodi contributivi maturati all’estero e in Italia per avere diritto al trattamento pensionistico.
- Se il tuo Paese non ha un accordo, ma hai versato contributi in Italia, puoi comunque richiedere la pensione secondo i requisiti anagrafici e contributivi previsti dalla legge italiana.
PRESTAZIONI ASSISTENZIALI E SOSTEGNO AL REDDITO
Gli uffici del Patronato INCA supportano le lavoratrici e i lavoratori stranieri e i loro familiari nell’accesso alle prestazioni previste dalla normativa, tra cui:
- Indennità di accompagnamento
- Pensione di inabilità
- Assegno mensile di invalidità
- Indennità di frequenza
- Assegno sociale
- Assegni familiari
- Assegno unico universale per famiglie con figli (AUUF)
- NASpI (Indennità di disoccupazione)
- Disoccupazione agricola
Attenzione: Non tutti i titoli di soggiorno consentono l’accesso a queste prestazioni. Vieni in una delle nostre sedi INCA per verificare i requisiti, compilare le domande e ricevere assistenza fino all’ottenimento del beneficio.
TUTELA IN CASO DI DANNI SUL LAVORO
In caso di infortunio o malattia professionale, le operatrici e gli operatori di INCA ti possono aiutare a ottenere la giusta tutela. Con l’aiuto di medici e legali convenzionati, possiamo assisterti per il riconoscimento dell’infortunio o della malattia professionale presso l’INAIL.
Anche se non hai un rapporto di lavoro regolare o un permesso di soggiorno valido, se tu fai male o ti ammali a causa della tua attività lavorativa, puoi aver diritto alla tutela. Denuncia l’infortunio o la malattia e vieni in una sede INCA: riceverai consulenza e assistenza personalizzata e verrai accompagnato in tutte le fasi della procedura per il riconoscimento del danno subito.
Cosa fare
INCA offre assistenza gratuita, aiutandoti a verificare i requisiti, presentare la domanda e gestire l’intero iter.
FAQ – Previdenza, assistenza sociale e danni da lavoro
I lavoratori stranieri regolarmente soggiornanti hanno diritto alla tutela previdenziale, assistenziale e contro i danni da lavoro.
Sì, nel caso in cui il tuo Paese abbia sottoscritto un accordo che consente di sommare i contributi esteri e italiani per ottenere la pensione. Se il tuo Paese non ha un accordo, puoi comunque richiedere la pensione in Italia, secondo la legislazione vigente in Italia.
Sì. INCA fornisce supporto per la verifica dei requisiti, compilazione delle domande e accompagnamento fino all’ottenimento del beneficio.
Vieni nelle sedi INCA. Le operatrici e gli operatori del Patronato ti assisteranno nella valutazione e nel riconoscimento del danno, anche se non hai un permesso di soggiorno valido o un rapporto di lavoro regolare. La consulenza è personalizzata e copre tutte le fasi della procedura.