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ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITÀ

Scopri come richiedere l’assegno ordinario di invalidità.

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Cos’è

L’assegno ordinario di invalidità è una prestazione economica che può essere concessa, a domanda, al lavoratore per il quale è stata accertata la riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo.

Chi può fare richiesta

Possono richiedere l’assegno ordinario di invalidità le lavoratrici e i lavoratori:

  • dipendenti privati
  • autonomi
  • iscritti alla gestione separata INPS

Requisiti

La prestazione viene concessa in presenza di diverse condizioni, da verificare al momento della presentazione della domanda, le principali sono:

  • il versamento di contributi per almeno cinque anni, dei quali tre nell’ultimo quinquennio precedente la domanda di pensione;
  • il riconoscimento di una riduzione della capacità di lavoro dell’assicurato, in occupazioni confacenti alle sue attitudini, a causa di infermità o difetto fisico o mentale, a meno di un terzo.

A quanto ammonta e decorrenza

La misura della pensione è calcolata sulla base dei contributi versati al momento della presentazione della domanda.

La decorrenza è fissata al mese successivo alla presentazione della domanda.

Durata

L’assegno è riconosciuto per un periodo di tre anni e confermabile, con specifica domanda, per ulteriori due trienni.

Prima della scadenza del triennio, è necessario fare la domanda di rinnovo e sottoporsi a visita medica perché l’INPS confermi la diagnosi medico legale e quindi il diritto alla percezione della prestazione per ulteriori tre anni.

Dopo tre riconoscimenti consecutivi (compreso quello iniziale), l’assegno è considerato permanente.

Al compimento dell’età pensionabile, in presenza di tutti i requisiti di legge, l’assegno ordinario di invalidità si trasforma in pensione di vecchiaia.

Ulteriori informazioni

In presenza di determinate condizioni reddituali l’assegno ordinario di invalidità può essere:

  • integrato al trattamento minimo (se di importo inferiore)
  • ridotto di una percentuale del 25% o 50%

È possibile percepire l’assegno e continuare l’attività lavorativa, fermo restando l’eventuale riduzione per redditi.

Non è reversibile ai superstiti.

È incumulabile con la rendita Inail liquidata per lo stesso evento invalidante, nel limite dell’importo della rendita riconosciuta.

Come fare domanda

Si può presentare la domanda di pensione tramite l’INCA CGIL, avvalendosi della collaborazione di medici legali del Patronato, che possono occuparsi della compilazione del certificato medico necessario.

Serve aiuto?
Il Patronato INCA CGIL ti offre:

  • Consulenza personalizzata
  • Assistenza completa nella domanda online
  • Verifica dei requisiti e delle opzioni più convenienti

Contatta la sede INCA CGIL più vicina a te!


 FAQ - Assegno ordinario di invalidità

 

Chi può richiedere l’assegno ordinario di invalidità?

Lavoratori dipendenti privati, autonomi e iscritti alla Gestione separata INPS.

Quali sono i requisiti principali dell’assegno ordinario di invalidità?
  • Almeno 5 anni di contributi, di cui 3 negli ultimi 5 anni.
  • Riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo per cause fisiche o mentali.
Quanto dura l’assegno ordinario di invalidità?

Ha durata triennale, rinnovabile due volte (massimo 9 anni). Dopo tre riconoscimenti consecutivi diventa permanente.

L’assegno ordinario di invalidità si trasforma in pensione?

Sì, al compimento dell’età pensionabile si trasforma in pensione di vecchiaia, se ci sono tutti i requisiti.

Si può lavorare mentre si percepisce l’assegno ordinario di invalidità?

Sì, ma possono esserci riduzioni (25% o 50%) in base al reddito.

L’assegno ordinario di invalidità è cumulabile con la rendita Inail?

No, è incumulabile se riferita allo stesso evento invalidante (nei limiti della rendita).