Strumenti di accessibilità

ISCRO – PARTITE IVA

Sei una lavoratrice o un lavoratore autonomo professionista con Partita IVA? Se sei iscritto alla Gestione Separata INPS, puoi accedere all’indennità di disoccupazione.

Cos’è

L’ISCRO (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa) è un sostegno economico destinato alle lavoratrici e ai lavoratori autonomi professionali con Partita IVA iscritti alla Gestione Separata INPS.

A chi spetta

L’indennità è riconosciuta alle lavoratrici e ai lavoratori autonomi che rispettano i seguenti requisiti:

  • non essere titolari di pensione diretta
  • non essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie (requisito valido anche durante l’erogazione)
  • non essere beneficiari di Assegno di inclusione (requisito valido anche durante l’erogazione)
  • aver prodotto, nell’anno precedente la domanda, un reddito di lavoro autonomo inferiore al 70% della media dei redditi dei due anni ancora precedenti
  • aver dichiarato, nello stesso anno, un reddito non superiore a 12.749,18€ (valore 2026, rivalutato ISTAT)
  • essere in regola con i versamenti previdenziali (DURC regolare)
  • avere una Partita IVA attiva da almeno 3 anni per l’attività che ha dato titolo all’iscrizione alla Gestione Separata INPS

Quanto spetta

L’ISCRO corrisponde al 25% della media dei redditi da lavoro autonomo dei due anni precedenti all’anno prima della domanda.

Importo 2026: tra un minimo di 255,53 € e un massimo di 817,69 € mensili (valori rivalutati ISTAT).

  • L’indennità viene erogata per 6 mesi consecutivi
  • decorre dal giorno successivo alla presentazione della domanda
  • non prevede contribuzione figurativa
  • concorre alla formazione del reddito imponibile IRPEF

Come fare domanda

La domanda deve essere inoltrata esclusivamente online all’INPS, entro il 31 ottobre di ogni anno.

  • non è possibile richiedere l’ISCRO nel biennio successivo all’anno in cui si è beneficiato della misura
  • i redditi rilevanti sono autocertificati dal richiedente
  • la cessazione della Partita IVA durante l’erogazione comporta la decadenza dal diritto

In caso di cessazione dell’attività, l’INPS recupera le somme erogate dopo la chiusura della Partita IVA.

Serve aiuto?
Il Patronato INCA CGIL ti offre:

  • Consulenza personalizzata
  • Assistenza completa nella domanda online
  • Verifica dei requisiti

Contatta la sede INCA CGIL più vicina a te!


 FAQ - ISCRO

 

Chi può richiedere l’ISCRO?

I lavoratori autonomi con Partita IVA iscritti alla Gestione Separata INPS da almeno 3 anni, in regola con i contributi, che abbiano redditi ridotti secondo le soglie previste.

Quanto dura l’ISCRO?

Viene erogata per 6 mensilità consecutive.

A quanto ammonta l’indennità?

Dal 25% della media dei redditi dichiarati nei due anni precedenti, con un minimo di 255,53 € e un massimo di 817,69 € mensili (2026).

L’ISCRO dà diritto a contributi figurativi?

No, non sono previsti accrediti contributivi.

Entro quando va presentata la domanda?

Entro il 31 ottobre di ogni anno. Puoi farlo anche tramite Patronato.

Cosa succede se chiudo la Partita IVA?

In caso di chiusura durante il periodo di erogazione, si decade dal diritto e si devono restituire le somme percepite successivamente alla cessazione.