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Pensione di inabilità

Scopri i requisiti per accedere alla pensione se è stata accertata l’impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa.

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Cos’è

La pensione ordinaria di inabilità è un trattamento economico che può essere concesso, a domanda, al lavoratore per il quale è stata accertata l’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.

Chi può fare richiesta

Possono richiederla le lavoratrici e i lavoratori:

  • dipendenti privati o pubblici
  • autonomi
  • iscritti alla gestione separata INPS
  • liberi professionisti iscritti alle rispettive casse previdenziali

Requisiti

La prestazione viene concessa in presenza di diverse condizioni, da verificare al momento della presentazione della domanda, le principali sono:

  • il versamento di contributi per almeno cinque anni, dei quali tre nell’ultimo quinquennio precedente la domanda di pensione;
  • il riconoscimento di infermità o difetto fisico o mentale, che comporti l'assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa;
  • la cessazione di ogni attività lavorativa, ed anche la cancellazione dagli albi professionali e dagli elenchi degli operai agricoli e dei lavoratori autonomi.

A quanto ammonta e da quando decorre

La misura della pensione è calcolata sulla base dei contributi versati, più una maggiorazione dell'anzianità contributiva riferita al periodo mancante al raggiungimento del sessantesimo anno di età (uomini e donne).

La decorrenza è fissata al mese successivo alla presentazione della domanda, purché sia cessata l'attività lavorativa. In caso contrario, la pensione decorre dal mese successivo alla cessazione.

Ulteriori informazioni

La pensione di inabilità può essere soggetta a revisione da parte dell’Ente previdenziale.

Viene concessa ai superstiti aventi diritto secondo le regole previste per la pensione ai superstiti/reversibilità.

È incumulabile con la rendita Inail liquidata per lo stesso evento invalidante, nel limite dell’importo della rendita riconosciuta.

Come fare domanda

Si può presentare la domanda di pensione tramite l’INCA CGIL, avvalendosi della collaborazione di medici legali del Patronato, che possono occuparsi della compilazione del certificato medico necessario.

Serve aiuto?
Il Patronato INCA CGIL ti offre:

  • Consulenza personalizzata
  • Assistenza completa nella domanda online
  • Verifica dei requisiti e delle opzioni più convenienti

Contatta la sede INCA CGIL più vicina a te!


 FAQ - Pensione di inabilità

 

Che cos’è la pensione di inabilità?

Un trattamento economico riconosciuto dall’INPS a chi non può più svolgere nessuna attività lavorativa in modo assoluto e permanente.

Chi può richiedere la pensione di inabilità?

Dipendenti pubblici e privati, lavoratori autonomi, iscritti alla Gestione Separata e professionisti con casse previdenziali.

Quanti contributi servono per la pensione di inabilità?

Almeno 5 anni di contributi, di cui 3 negli ultimi 5 anni prima della domanda.

Serve cessare il lavoro per ottenere la pensione di inabilità?

Sì, occorre interrompere qualsiasi attività lavorativa ed essere cancellati da albi o elenchi professionali.

Come viene calcolata la pensione di inabilità?

In base ai contributi versati, con una maggiorazione fino al compimento dei 60 anni di età.

La pensione di inabilità è reversibile ai superstiti?

Sì, passa ai familiari secondo le regole della pensione di reversibilità.

La pensione di inabilità è cumulabile con la rendita Inail?

No, se la rendita deriva dallo stesso evento invalidante.

Da quando decorre la pensione di inabilità?

Dal mese successivo alla domanda, se l’attività lavorativa è cessata.