Strumenti di accessibilità

PENSIONE AI SUPERSTITI

Scopri come accedere alle prestazioni per i superstiti del pensionato o assicurato deceduto.

Cos’è

La pensione ai superstiti è una prestazione di natura economica e previdenziale erogata in favore dei superstiti del pensionato/assicurato deceduto. È definita come “indiretta” se il decesso dell’assicurato avviene prima del pensionamento, o “di reversibilità” se il decesso avviene dopo il pensionamento.

Chi può fare richiesta

I superstiti aventi diritto sono diversi e la pensione può essere concessa anche a più beneficiari contemporaneamente, con importi differenziati. In linea generale hanno diritto:

  • il coniuge superstite, anche se separato legalmente;
  • il coniuge divorziato;
  • figli/e minorenni, maggiorenni studenti, inabili e equiparati;
  • figli/e postumi nati entro il 300º giorno dalla data del decesso del padre;
  • nipoti minorenni o maggiorenni inabili;
  • genitori, fratelli e sorelle a determinate e particolari condizioni.

Hanno diritto alla pensione di reversibilità anche le persone dello stesso sesso che hanno costituito un’Unione Civile, in quanto considerate “coniugi” a tutti gli effetti (L. 76/2016).

Requisiti

Se la persona deceduta era già titolare di pensione:
non è richiesto alcun requisito contributivo aggiuntivo per la concessione della reversibilità.

Se la persona deceduta non era ancora pensionata:
la pensione ai superstiti può essere concessa se risultano versati:

  • almeno 15 anni di contribuzione complessiva;
  • oppure 5 anni di contribuzione, di cui 3 negli ultimi 5 anni.

A quanto ammonta

L’importo della pensione ai superstiti è calcolato applicando una percentuale alla pensione del deceduto (o a quella che gli sarebbe spettata). Le aliquote sono:

Aventi dirittoAliquota spettante
Coniuge 60%
Coniuge e un figlio 80% (60% al coniuge, 20% al figlio)
Coniuge e due o più figli 100% (60% al coniuge, 40% ai figli)
Solo un figlio 70%
Due figli 80%
Tre o più figli 100%
Ciascun genitore 15%
Ciascun fratello o sorella 15%

I nipoti hanno le stesse aliquote stabilite per i figli. La pensione complessiva non può comunque superare il 100%.

La pensione decorre dal mese successivo al decesso.

Ulteriori informazioni

In presenza di particolari condizioni reddituali, la pensione ai superstiti può essere:

  • integrata al trattamento minimo (se inferiore);
  • ridotta del 25%, 40% o 50%.

Se non sono presenti i requisiti contributivi per il diritto alla pensione, può essere riconosciuta una prestazione una tantum.

Come fare domanda

Si può presentare la domanda tramite l’INCA CGIL, che verificherà i requisiti necessari e la corretta concessione e liquidazione della prestazione.

Serve aiuto?
Il Patronato INCA CGIL ti offre:

  • Consulenza personalizzata
  • Assistenza completa nella domanda online
  • Verifica dei requisiti e delle opzioni più convenienti

Contatta la sede INCA CGIL più vicina a te!


 FAQ Pensione ai superstiti

 

Che cos’è la pensione ai superstiti?

È una prestazione economica a favore dei familiari del lavoratore o pensionato deceduto.

Si distingue in:

  • indiretta → se il decesso avviene prima del pensionamento
  • reversibilità → se il decesso avviene dopo il pensionamento.
Chi ha diritto alla pensione ai superstiti?
  • Coniuge superstite (anche separato o divorziato con diritto agli alimenti).
  • Partner in unione civile.
  • Figli minorenni, studenti o inabili.
  • Nipoti conviventi e a carico.
  • In assenza, anche genitori o fratelli/sorelle in particolari condizioni.
Quali requisiti servono per la pensione ai superstiti?
  • Se il deceduto era già pensionato: nessun requisito contributivo aggiuntivo.
  • Se il deceduto non era pensionato: almeno 15 anni di contributi, oppure 5 anni di cui 3 negli ultimi 5.