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RICONOSCIMENTO DI INVALIDITÀ CIVILE, HANDICAP E DISABILITÀ

Scopri cosa si intende per invalidità civile, handicap e disabilità e come ottenere il riconoscimento

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DEFINIZIONI

Spesso si tende a usare i termini invalido, portatore di handicap e disabile come sinonimi. In realtà, ognuno ha una definizione precisa e produce effetti diversi in termini di accertamento e benefici.
Capire la differenza è fondamentale per orientarsi tra i diritti riconosciuti e le procedure da seguire.

Invalidità civile: cittadini con minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali che comportano una riduzione della capacità lavorativa non inferiore a un terzo.

Handicap: misura quanto una patologia o menomazione incide nella vita di relazione e nel contesto sociale, determinando uno svantaggio sociale.

Disabilità: lo svantaggio personale che una persona vive a causa della propria condizione di salute, sia nell’ambito lavorativo che sociale.

Differenza chiave:
L’invalidità civile si accerta con un criterio sanitario
Lo stato di handicap si valuta con un criterio sanitario e sociale
Riforma della disabilità (sperimentazione): per l’accertamento viene utilizzato un criterio bio-psico-sociale sulla base di standard internazionali.

+ Riconoscimento dell’invalidità civile

La procedura prevede:

  • Certificato medico telematico: inviato dal medico abilitato all’INPS. L’invio può essere effettuato anche dai medici del Patronato, tutti abilitati dall’INPS. Valido 90 giorni.
  • Domanda telematica all’INPS: deve essere presentata entro 90 giorni dal certificato. L’inoltro può essere fatto tramite Patronato.
  • Visita della commissione medica: L’INPS, a seguito della domanda, effettuerà la valutazione sanitaria (sulla base dei documenti inviati o con una visita medica) e comunicherà l’esito, con l’eventuale percentuale di invalidità riconosciuta. Ai minori e agli ultrasessantasettenni non viene attribuita una percentuale.

Esiti possibili della valutazione

In base alla percentuale di invalidità riconosciuta, è possibile accedere a diversi benefici e prestazioni (vedi apposita sezione):

  • Inferiore al 33%: nessun beneficio
  • Dal 34%: fornitura di protesi e ausili necessari per le patologie riconosciute
  • Dal 46%: accesso alle liste per il collocamento mirato
  • Dal 51%: congedo straordinario retribuito per cure per trenta giorni
  • Dal 67%: esenzione dal pagamento del ticket sanitario per le patologie legate all’invalidità e altre agevolazioni
  • Dal 74%: diritto all’assegno di invalidità civile parziale e agevolazioni pensionistiche
  • 100%: diritto alla pensione di inabilità civile

Se c’è il riconoscimento dell’impossibilità a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o a compiere autonomamente gli atti quotidiani della vita propri dell’età, si ha diritto all’indennità di accompagnamento.

Revisione

I verbali possono prevedere una data di revisione. In questo caso, è l’INPS a convocare il cittadino.
Nel periodo tra la scadenza e la nuova visita, tutti i diritti acquisiti restano validi.

+ Riconoscimento dell’handicap

La legge n. 104/92 consente alle persone con disabilità, accertata dagli Enti previdenziali, di accedere ad una serie di agevolazioni, economiche e non, che aiutano le famiglie nella cura e l’assistenza dei propri cari. Per il riconoscimento dell’handicap occorre rispettare determinate procedure. L’Inca Cgil offre l’assistenza necessaria ai disabili e ai loro familiari. Guarda il video per saperne di più.

+ Riconoscimento della disabilità (novità)

Dal 1° gennaio 2025, la nuova riforma della disabilità, prevista dalla legge n. 227 del 2021 e dal decreto legislativo n. 62 del 2024, ha iniziato la sua fase sperimentale.

A partire dal 2025, in due diverse fasi, sono state coinvolte le seguenti province: Alessandria, Aosta, Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Perugia, Salerno, Sassari, Teramo, Trento, Trieste e Vicenza.

Da marzo 2026 sono interessate altre 40 province: Chieti, Potenza, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Caserta, Bologna, Rimini, Piacenza, Ravenna, Pordenone, Udine, Roma, La Spezia, Savona, Bergamo, Como, Milano, Mantova, Pavia, Sondrio, Ancona, Ascoli Piceno, Campobasso, Asti, Cuneo, Torino, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Catania, Messina, Arezzo, Massa Carrara, Bolzano, Terni, Treviso, Venezia, Verona.

Le procedure previste dalla riforma verranno attuate in tutto il territorio nazionale dal 1° gennaio 2027.

La condizione di disabilità viene valutata in un’unica visita medica, la Valutazione di Base, e comprende:

  • invalidità civile, cecità civile, sordità civile, sordo-cecità civile, condizione di disabilità in età evolutiva e ai fini dell’inclusione lavorativa
  • condizione di handicap ai sensi della Legge 104/92
  • indennità di accompagnamento
  • presupposti per la concessione di assistenza protesica, sanitaria e riabilitativa
  • requisiti necessari per l’accesso ad agevolazioni fiscali, tributarie e relative alla mobilità

La richiesta per la Valutazione di Base si attiva con la trasmissione telematica di un certificato medico introduttivo compilato da un professionista esperto e il riconoscimento delle prestazioni si ottiene solo con la trasmissione i dati socio-amministrativi. Il patronato INCA ti può supportare con i suoi medici e i suoi operatori in tutte le fasi della domanda.

Le prestazioni, i benefici e le agevolazioni previste sono le stesse riconosciute per invalidità civile e handicap. Per i dettagli è possibile consultare le apposite sezioni.

Cosa fare

Vuoi chiedere il riconoscimento dell’invalidità civile, dell’handicap o della disabilità?

INCA CGIL è presente su tutto il territorio nazionale con:
operatrici e operatori esperti in disabilità
medici convenzionati
supporto completo nella richiesta di riconoscimento

Contatta la sede INCA CGIL più vicina a te!


 FAQ – Invalidità, handicap e disabilità

 

Qual è la differenza tra invalido civile, portatore di handicap e disabile?
  • L’invalidità comporta minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali che causano una riduzione della capacità lavorativa non inferiore a un terzo.
  • L’handicap misura quanto una patologia o menomazione incide nella vita di relazione e nel contesto sociale.
  • Per disabilità si intende lo svantaggio personale che una persona vive a causa della propria condizione di salute, sia nell’ambito lavorativo che sociale.
Quali sono i gradi di handicap previsti dalla Legge 104/92?
  • Handicap non grave (art. 3, c. 1).
  • Handicap grave (art. 3, c. 3), che dà accesso a benefici e agevolazioni più ampie.
Cos’è il certificato provvisorio?

Un documento rilasciato su richiesta motivata o dopo 45 giorni di attesa, che permette di accedere subito a permessi e congedi fino alla decisione definitiva.

Le persone con sindrome di Down devono fare la visita?

No, il riconoscimento è automatico con gravità, allegando la certificazione del medico e il cariotipo.

Cosa succede se nel verbale è prevista una revisione?

L’INPS convoca direttamente il cittadino. Nel frattempo, tutti i diritti restano validi.