Scopri cosa spetta alle lavoratrici e ai lavoratori, e loro familiari, colpiti da tubercolosi
COS’È
Le indennità antitubercolari INPS sono prestazioni economiche dedicate ai lavoratori e ai familiari colpiti da tubercolosi.
Questa malattia, per lungo tempo considerata una vera e propria malattia sociale, ha avuto in passato un impatto molto grave, tanto da rendere necessaria l’introduzione di un’assicurazione obbligatoria.
Seppur oggi la diffusione sia molto ridotta grazie ai progressi scientifici e medici, l’INPS continua a garantire specifiche tutele economiche. L’obiettivo è sostenere il reddito degli assicurati durante le cure e nella fase successiva, quando la capacità lavorativa può essere compromessa.
A CHI SPETTA
Le indennità antitubercolari vengono erogate in favore di:
- Lavoratori e lavoratrici del settore privato assicurati contro Invalidità, Vecchiaia e Superstiti (IVS), con almeno un anno di contribuzione (52 settimane) nell’arco della vita lavorativa
- Alcune categorie di lavoratori pubblici
- Alcune categorie di pensionati e titolari di rendita
- Familiari a carico dell’assicurato, anche se non iscritti all’INPS
COSA SPETTA
1. Indennità giornaliera
Spetta durante le cure ospedaliere o ambulatoriali, quando non si percepisce l’intera retribuzione.
Decorre dal giorno di inizio della malattia tubercolare, anche se inizialmente certificata come malattia comune.
È corrisposta fino a guarigione o stabilizzazione clinica.
Importo:
- intero per i primi 180 giorni
- ridotto a misura fissa (stabilita ogni anno da decreto ministeriale) dal 181° giorno in poi
- non può essere inferiore alla misura fissa.
Per pensionati di reversibilità e familiari: riduzione del 50%.
Nota bene: il diritto cessa in caso di abbandono volontario delle cure senza giustificato motivo.
2. Indennità post-sanatoriale
Spetta dopo almeno 60 giorni di cure.
Decorrenza: dal giorno successivo a guarigione o stabilizzazione clinica.
Durata: 2 anni.
È erogata anche se si percepisce la retribuzione intera.
Importo: misura fissa annuale stabilita da decreto ministeriale; per i familiari si riduce del 50%.
3. Assegno di cura e sostentamento
Spetta se la capacità lavorativa, in attività confacenti alle proprie attitudini, è ridotta a meno della metà per effetto della tubercolosi.
Requisito: assenza di una retribuzione continuativa e a tempo pieno.
Durata: 2 anni, con possibilità di rinnovo senza limiti, se persistono i requisiti.
Decorrenza:
- dal giorno successivo alla fine dell’indennità post-sanatoriale, se la domanda viene presentata entro 90 giorni
- dal giorno successivo alla fine di un precedente assegno di cura, se la domanda è entro 90 giorni
- dal primo giorno del mese successivo alla domanda, se presentata oltre 90 giorni.
L’erogazione si interrompe in caso di nuovo ciclo di cure, ma può essere richiesta di nuovo al termine del ciclo se i requisiti sono ancora presenti.
4. Assegno natalizio
Spetta se nel mese di dicembre è stata percepita anche solo per un giorno un’indennità antitubercolare.
Viene pagato a dicembre all’assicurato o ai familiari beneficiari.
Importo: pari a 30 giorni del trattamento economico più favorevole percepito nello stesso mese.
Cosa fare
Lavori e sei affetta o affetto da tubercolosi? Sei un familiare? Hai dubbi su cosa ti spetta e come ottenerlo?
INCA CGIL è presente su tutto il territorio nazionale con:
- operatrici e operatori esperti
- medici convenzionati per la presa in carico di lavoratrici e lavoratori
- supporto completo nelle domande
FAQ – Indennità antitubercolari INPS
Spetta ai lavoratori del settore privato assicurati IVS, a categorie specifiche di lavoratori pubblici e pensionati, e ai familiari a carico dell’assicurato.
Dal giorno di inizio della malattia tubercolare, anche se inizialmente diagnosticata come malattia comune.
Fino a guarigione o stabilizzazione clinica, con importo intero per i primi 180 giorni e misura fissa dal 181° giorno.
Un sostegno economico che dura 2 anni dopo almeno 60 giorni di cure, anche se si percepisce ancora la retribuzione piena.
Se la capacità lavorativa è ridotta a meno della metà e non si percepisce retribuzione continuativa a tempo pieno.
Sì, se a dicembre è stata percepita un’indennità antitubercolare, viene erogato un assegno pari a 30 giorni del trattamento più favorevole.